La sicurezza informatica dipende anche da voi

Praticamente tutti i settori della vita di oggi sono segnati dall'informatica. Questo rende molte attività più facili per noi, ma nasconde anche pericoli. Con il vostro comportamento corretto date un importante contributo alla sicurezza dei dati e dell'infrastruttura. L'astronauta «Cybie» e la sonda «Digi», le mascotte della nuova campagna di sensibilizzazione per la sicurezza informatica nell'Amministrazione federale, vi daranno utili consigli.

 

Clic!

Pensare prima di cliccare!

A volte basta un clic per ritrovarsi con un virus, un furto di dati commesso da un hacker o un attacco ai danni del computer o della rete. Dietro a ogni clic, in qualsiasi e-mail sconosciuta o su ogni pagina Web dall’aspetto innocuo possono celarsi malware. Le e-mail e i siti Web manomessi sono impostati affinché gli utenti informatici cadano nella trappola. Gli attacchi sferrati dagli hacker spesso non mirano a un obiettivo specifico. I cibercriminali preferiscono diffondere milioni di e-mail indesiderate e aspettare che una vittima abbocchi cliccando su un determinato link o aprendo l’allegato di un’e-mail.

Prudenza con le e-mail

Le e-mail fraudolente possono essere del genere più disparato. Alcune sono subito riconoscibili come spam, altre sono più complesse e necessitano di un esame più accurato per accorgersi che sono messaggi falsificati. Alcuni esempi:

  • «Phishing»: tentativo di ottenere dal destinatario informazioni tramite e-mail il cui mittente e contenuto sono stati falsificati, ad es. con l’aiuto del logo falso di un’impresa o di una banca conosciuta. Un link rimanda a una pagina Web creata dal truffatore sulla quale vengono poi chieste le informazioni;

  • Virus, trojan, vermi: gli allegati delle e-mail, che sembrano normali documenti Word, PDF o in altri formati, possono contenere malware che vengono installati sul computer quando si clicca sull’allegato e causano danni informatici (ad es. furto di dati, cancellazione di dati, danni al sistema operativo) che possono impedire il proseguimento del lavoro;

  • Ransomware: forma particolare di malware che cripta il disco rigido del computer. In seguito i cibercriminali cercano di ottenere un riscatto per la decodifica del disco rigido.
 

Come si riconoscono le e-mail pericolose?

Occorre procedere con prudenza nel caso in cui:

  • il mittente è sconosciuto o la provenienza dell’e-mail non è verificabile;
  • ci si rivolge a voi con un nome sbagliato o in modo impersonale;
  • l’e-mail è scritta male o è stata redatta in una lingua straniera;
  • se vi vengono proposti soldi, regali, consegna di merci mai ordinate, contatti sessuali ecc. oppure se vi vengono promessi guadagni e vincite;
  • vi mettono sotto pressione;
  • vi vengono chieste informazioni personali come password, dati per il login ecc.

In caso di sospetto

  • verificate attentamente l’indirizzo del mittente;
  • cancellate immediatamente e definitivamente le e-mail sospette con i tasti shift e delete;
  • non cliccate in nessun caso sui link inviati e non aprite nessun allegato contenuto nell’e-mail;
  • verificate i link posizionando il mouse su di essi per visualizzare l’indirizzo effettivo, ma fate attenzione a non cliccarli;
  • non comunicate mai informazioni personali/password.

Comportamento corretto:

 
 

Commento:

La campagna ICT Security si rivolge ai collaboratori dell'Amministrazione federale. Naturalmente, molte informazioni e suggerimenti valgono anche per gli utenti al di fuori dell'Amministrazione federale.

Ultima modifica 05.12.2019

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